Per residenza si intende il luogo in cui la persona dimora abitualmente. Il relativo cambio riguarda tutti coloro che, provenienti da altro Comune o dall'estero, trasferiscono la propria residenza in questo Comune.
Per residenza si intende il luogo in cui la persona dimora abitualmente. Il relativo cambio riguarda tutti coloro che, provenienti da altro Comune o dall'estero, trasferiscono la propria residenza in questo Comune. La dichiarazione deve essere resa da un componente maggiorenne del nucleo familiare entro 20 giorni dall'avvenuta variazione, su un modello dell'Istituto centrale di statistica, fornito dall'impiegato allo sportello dell'Anagrafe.
Requisiti: Avere la dimora abituale presso il Comune;
Documentazione:
Cittadino italiano:
1) documento di riconoscimento valido (documento con foto e con scadenza);
2) tesserino Codice Fiscale (non obbligatorio) di ciascun componente del nucleo familiare immigrante;
3) Dichiarazione relativa al possesso di patente di guida e al possesso di mezzi di circolazione per l’aggiornamento dell’indirizzo;
Cittadino straniero:
1) documento di riconoscimento (passaporto);
2) permesso di soggiorno valido;
3) tesserino Codice Fiscale (non obbligatorio) di ciascun componente del nucleo familiare immigrante;
4) Dichiarazione relativa al possesso di patente di guida e al possesso di mezzi di circolazione per l’aggiornamento dell’indirizzo;
Segue, a verifica dell’accertamento della dimora abituale dei richiedenti, il sopraluogo da parte dell’Ufficio Informatori della Polizia Municipale. L'immigrazione può avvenire su istanza del cittadino, oppure d'ufficio nel caso in cui attraverso i Corpi di Polizia Municipale si sia verificata l'effettiva residenza dell'interessato. Per le CONVIVENZE (comunità, caserme, ricoveri, ordini religiosi) la richiesta di immigrazione può essere inoltrata direttamente dal Capo convivenza; se la richiesta è presentata direttamente dall'interessato, questa deve essere sempre avvallata dal Capo convivenza.
Costo: gratuito
Legge di riferimento: Legge 1228/54 e DPR 223/89 Regolamento anagrafico D.lgs. n. 286/98 - D.P.R. n. 394/99